365a puntata TV (17.11.2012)

365a puntata TV (17.11.2012)

Vent’anni fa l’arrivo, in mezzo alla neve. Oggi il sogno – divenuto realtà – di un nuovo spazio di vita, affascinante e ancora più aperto all’accoglienza. È questo il nuovo monastero di Cademario, dove nelle scorse settimane le monache Clarisse sono ritornate, dopo alcuni anni di provvisoria trasferta nel centro di Lugano. La piccola villetta di inizio Novecento in cima al villaggio malcantonese è stata affiancata da nuovi spazi, li vedrete nel servizio, anche se il cantiere non è ancora terminato. Ma anche questa incompiutezza è un segno! E fa pensare a un cantiere ben più straordinario: l’avventura spirituale di un gruppo di donne coraggiose che hanno saputo aprire una strada luminosa nel cuore di tanti ticinesi.

Per maggiorni informazioni guarda la locandina.

Immaginate un immenso coro di 4’000 giovani che riempiono una splendida cattedrale. L’evento si è prodotto la scorsa estate a Granada, in Spagna, dove si è svolto il Congresso dell’Associazione internazionale Pueri Cantores. Si tratta di cori di bambini, ragazzi e giovani che cantano nelle chiese per animare le celebrazioni e a Granada c’erano anche una ventina di ticinesi della Scuola corale della Cattedrale di Lugano.

364a puntata TV (10.11.2012)

364a puntata TV (10.11.2012)

A 50 anni dal Concilio Vaticano II è tempo di una nuova evangelizzazione. Ma che cosa significa questo messaggio, lanciato nelle scorse settimane dal Sinodo dei vescovi riunitosi a Roma? Oltre 250 vescovi del mondo intero, decine di esperti, laici e religiosi, donne e uomini, ne hanno discusso dal 7 al 28 ottobre. Esistono veramente proposte nuove? Perché la fede nel nord del pianeta è così in affanno? Non è tempo forse di voltare pagina su tanti atteggiamenti e posizioni? Alle domande rispondono alcune tra le maggiori personalità ecclesiali del momento: i cardinali Schönborn e Vingt-Trois, un leader ecumenico di fama mondiale come Frère Alois di Taizé, ma anche la responsabile dei Focolari Maria Voce, il presidente dell’Azione cattolica italiana Franco Miano, il giovane vescovo di Basilea Felix Gmür, un vescovo del Sud (Niocodème Barrigah, del Togo) e altri ospiti ancora.

363a puntata TV (3.11.2012)

363a puntata TV (3.11.2012)

Chi non conosce il passato non può vivere il futuro. In questa puntata apriamo un’affascinante pagina di storia. Il 4 novembre la Chiesa celebra la memoria di San Carlo Borromeo, compatrono della diocesi, grande evangelizzatore delle nostre terre alla fine del ‘500. Vi proponiamo quindi di riscoprire la figura di questo santo e il suo profondo legame con le valli svizzere a sud delle Alpi.

Da San Carlo raccontato per i grandi, passiamo ora a un altro santo che raccontiamo ai più piccoli. Siamo infatti alla rubrica “Ciao Signore” che ci presenta la figura di San Francesco.

362a puntata TV (27.10.2012)

362a puntata TV (27.10.2012)

Anche la Svizzera apre l’anno della Fede e festeggia il Concilio Vaticano II. È veramente raro che i cattolici svizzeri si ritrovino insieme per un evento. È successo lo scorso 11 ottobre a Berna, con centinaia di delegati presenti.

Nella piccola Bavona, l’oratorio di Gannariente stupisce con un messaggio sempre fresco.

Giovani da tutta Europa si raduneranno a Roma per l’incontro ecumenico di Taizé.

361a puntata TV (20.10.2012)

361a puntata TV (20.10.2012)

“Credo, Signore, ma tu accresci la mia fede” – È la fede il cuore della nuova lettera pastorale del vescovo di Lugano Pier Giacomo Grampa. Ne parliamo con lui questo sabato, all’inizio dell’Anno della fede, indetto da papa Benedetto, apertosi l’11 ottobre scorso, 50° anniversario del Concilio Vaticano II. Mons. Grampa parla della fede di oggi come di un cantiere, ricco di potenzialità ma anche di incognite. Il testo della sua lettera è ottenibile presso la Curia di Lugano: curialugano@catt.ch

360a puntata TV (13.10.2012)

360a puntata TV (13.10.2012)

Tre cantieri aperti, un quarto che aprirà tra pochissimo. C’è fermento in questi mesi per la diocesi di Lugano. La cattedrale in pieno restauro, il nuovo archivio diocesano, un riordino completo del palazzo vescovile, e il nuovo centro pastorale diocesano: quattro importanti progetti sono in piena fase di realizzazione.

La cattedrale, da tempo chiusa al culto per lavori, lo vedrete, è irriconoscibile! Svuotata, sventrata, spogliata… rivela tutte rughe dei secoli e ci si rende conto del grave stato di degrado in cui si trovava.

Il nuovo archivio diocesano, un importante strumento culturale, sta sorgendo nella stretta striscia di scarpata tra la casa del vescovo (la curia) e la strada sottostante.

La curia stessa è un rumoroso cantiere, e pensate che il vescovo Pier Giacomo ha voluto convivere con questo cantiere, perché è rimasto ad abitare e lavorare in curia, tra i rumori e la polvere, per essere il più vicino possibile al progetto.

E infine un nuovo luogo per la diocesi e la città di Lugano che avrà nel suo cuore un centro diocesano di servizi pastorali che se ben gestito potrà rivelarsi per la città e non solo, una fucina di proposte culturali e spirituali.

Pagina 13 di 61<<...510121314152025...>>