356a puntata TV (15.9.2012)

356a puntata TV (15.9.2012)

L’Associazione Internazionale Amici di Eugenio Corecco, ha realizzato una mostra al meeting di Rimini che percorre l’itinerario esistenziale e scientifico del compianto vescovo di Lugano, ed eminente canonista. E’ occasione per proporvi un documentario che ripercorre la vita di questo pastore dal cuore integro come l’ha definito in una recente testimonianza P. Mauro Lepori Abate generale dei cistercensi.

Il temperamento di Corecco, caratterizzato da una lieta ed impegnata serietà, gli ha fatto intuire fin dagli anni di seminario che la fede cristiana era una vita ed una vita piena. Da qui l’incessante ricerca di un metodo per viverla e trasmetterla, che l’ha portato a conoscere don Luigi Giussani ed a partecipare del suo carisma. Questo incontro, e tutta la novità esistenziale che ne è scaturita, gli hanno permesso di approfondire con libertà ed originalità le tesi del suo maestro Klaus Mörsdorf, contribuendo all’intenso dibattito circa l’appartenenza o meno del diritto canonico alle discipline teologiche, una delle questioni fondamentali dell’ecclesiologia post-conciliare, fino al pontificato di Giovanni Paolo II, che l’ha chiamato a grandi responsabilità nella Chiesa. Come Corecco stesso osservava, la sua riflessione teologica non nasceva da elucubrazioni intellettuali, ma scaturiva dalla sua esperienza esistenziale. Parimenti si può dire del suo ministero episcopale: che è stato una nuova tappa nell’adesione alla chiamata del Signore, dapprima in un intensissima operatività scientifica e pastorale e poi nella donazione totale di sé nella malattia e nella morte. E’ in questa ultima tappa che si è pienamente rivelato il suo cuore assetato di infinito, dominato cioè dal desiderio di conoscere e far conoscere Cristo. Ha così imparato ed insegnato che “la tua grazia vale più della vita”.