428a puntata TV (1.2.2014)

428a puntata TV (1.2.2014)

Mettersi al servizio degli anziani può diventare una vera vocazione, come è accaduto vent’anni fa a un tecnico elettronico di Mendrisio, che con la sua famiglia ha accolto la sfida di una vita nuova, come diacono permanente. Don Emilio Devrel ha una storia incredibile. Origini turche, è nato da un’antica famiglia cattolica di Istànbul, traccia di quel grande mosaico multiculturale e multireligioso che era l’antico impero ottomano. Le vicende dei genitori lo portano in Svizzera e qui arriva la chiamata al diaconato. Nella Chiesa cattolica esistono uomini sposati che diventano diaconi, – si dice “diaconi permanenti”, cioè per sempre, per vivere un ministero, cioè un servizio forte, in particolare nel campo sociale. È una vocazione che altre diocesi nel mondo hanno ampiamente sviluppato, ma che in Ticino andrebbe forse rilanciata.

E da una vocazione di oggi passiamo a una vocazione di ieri, con un famoso racconto del Vangelo, illustrato per noi da Sofia Libotte. Per la serie “Alberi della bibbia”, eccovi il Sicomoro!

Qualcuno è rimasto forse un po’ scioccato nei giorni scorsi sentendo Papa Francesco affermare che Internet è un dono di Dio. Ne parlava nell’ambito del messaggio in vista della giornata dei media, il prossimo maggio. E in attesa che fra una decina di mesi anche la Svizzera italiana, con le altre regioni del paese, lanci un nuovo sito internet di informazione, ecco che cosa si sta facendo al quotidiano cattolico del Ticino: il Giornale del popolo (www.gdp.ch).